L'Associazione Massimo Urbani ha ricordato Corrado Nofri che ci ha prematuramente lasciato. Un amico che molti di voi hanno conosciuto, musicista e compositore che nei primi anni settanta è stato tra i fondatori della "Folk Magic Band", formazione di cui hanno fatto parte molti tra gli stessi soci dell'associazione.
Nato a Roma nel 1948, Corrado fece le sue prime esperienze jazzistiche con Steve Lacy e Mal Waldron. Conobbe personalmente anche il grande Charles Mingus, dal quale rimase fortemente influenzato.
Ancora in Italia, ha inciso il suo primo disco, "Spirale", e diretto la nota big-band di etno-jazz Folk Magic Band, con la quale ha partecipato ad importanti eventi musicali internazionali: Umbria Jazz 1976 e Rassegna di Musica Nuova di Berlino 1977, incidendo con questa rivoluzionaria formazione un disco omonimo.

Dal 1978, già trasferitosi in
Brasile, Corrado Nofri ha fatto parte di alcune fra le più significative
bands di Salvador, come il Sexteto do Beco ed il gruppo Garagem, accompagnando
le cantanti Jussara Silveira, andréia Daltro e Claudia Marss.
A Bahia, ha suonato in eventi musicali con il cantante Luiz Melodia
e in trio elettrico, nel carnevale di Salvador.
Nel 1998, ha lanciato il CD Azul, con cui ha iniziato una nuova fase della sua carriera, proponendosi non solo come pianista di jazz ma anche come compositore di MPB, poeta ed interprete, esibendosi con altri strumenti come il bailafon, la sanza ed il santour – frutti questi delle sue ricerche in Africa e nell’India – e con la chitarra tenore, strumento a quattro corde di origine siciliana, ma attualmente in uso in Brasile.

Nel 2000, ha inciso il CD di world music "Nowhere to go but in" fortemente influenzato dalla musica etnica, consolidando il suo talento come compositore e arrangiatore.
Nel 2002, Corrado Nofri ha ripreso la guida della Banda Livre, formazione storica della musica strumentale bahiana, che si era messa in luce in Salvador negli anni '80 per l’originità della sua proposta musicale, caratterizzata per la fusione del linguaggio del blues e del jazz con la musica popolare brasiliana. Dopo essersi esibito per due anni a Rio de Janeiro, il musicista ha passato un periodo nel suo paese d’origine, dove ha cominciato a presentarsi in concerti di piano-solo nelle città di Bologna, Ferrara e Bolsena, registrati dal vivo nel suo più recente CD: "Live in magica Bolsena", che conferma la maturità del suo stile come solista di pianoforte. In quest’ultimo lavoro, Corrado presenta alcune delle sue più notevoli composizioni, come Dream, Verde Malva ed Abaeté, oltre a libere interpretazioni della musica di Keith Jarret, e dell’opera più recente di Tom Jobim.
L’Associazione Massimo Urbani ringrazia tutti i soci per il loro impegno e partecipazione alle attività e iniziative proposte.




